Lo Zaffiro

Lo Zaffiro

Lo Zaffiro deve probabilmente il suo nome al termine greco sappheiros, ossia “azzurro”, oppure dall’ebraico sappir, il cui significato è “la cosa più bella”. È una varietà di Corindone, che dal punto di vista chimico è ossido di alluminio fortemente allocromatico ed è l’unica sostanza naturale di durezza 9 nella Scala di Mohs.

La tipica colorazione blu di questa pietra è data da inclusioni di ematite e rutilo anche se, in natura, ne esistono molte varietà di diverso colore.

La sua formazione avviene nelle rocce magmatiche contenenti molto alluminio oppure nelle rocce metamorgiche. Il colore blu-azzurro dipende dal ferro e dal titanio. Quando all’interno dello zaffiro si trovano aghi rutilici, ecco che si parla di asterismo, o di zaffiro stella.

Questa è la pietra portafortuna del segno zodiacale della Vergine, ma anche dell’Acquario nella sua versione in blu.

 

Lo Zaffiro nella storia

Ogni varietà di Zaffiro presenta qualità e proprietà differenti ma tutte sono considerate Pietre della Saggezza. Non a caso gli antichi chiamavano questo minerale “la pietra di Saturno”. In astrologia e
mitologia antica, infatti, Saturno è il “Vecchio Saggio” corrispondente all’Arcano Maggiore dei Tarocchi “L’Eremita”. Questo raffigura il cammino iniziatico che il mistico compie superando le prove che la vita gli pone davanti. Acquisisce, così, saggezza ed esperienza spirituale.


Gli antichi greci indossavano lo Zaffiro quando si recavano a ricevere gli auspici dell’oracolo di Delfi, santuario di Apollo (precedentemente della Madre Terra Gea), perché ritenevano questa pietra connessa al dio e quindi capace di rendere più semplice la comprensione della volontà Divina.

Secondo la leggenda era proprio questa pietra a rendere la bella Elena di Troia così amata e desiderata. Con lo Zaffiro era  stato creato anche il famoso anello del Re Salomone sul quale era intagliato il sigillo che gli permetteva di controllare i demoni.
Inoltre, sia i negromanti che le streghe adoravano questo minerale perché amplificava la loro capacità di ascoltare gli oracoli dei defunti e compiere altri prodigi.

Secondo la tradizione questa gemma è un tipico regalo da donare al proprio partner quando si è in procinto di sposarsi, simbolo di fedeltà e buona fortuna. In caso di divorzio, invece, è necessario rimuovere qualsiasi gioiello di Zaffiro regalato dall’altra persona.

Proprietà dello Zaffiro

Secondo la moderna Cristalloterapia lo Zaffiro è una pietra di astuzia e potere spirituale e portatrice di prosperità. Rende l’individuo meno dispersivo, spingendolo a concentrarsi sui propri obiettivi e perseguirli. Inoltre, sprona al cambiamento degli aspetti della propria vita che non si gradiscono. Ispira calma, serenità, fede, amore per la verità ed è un valido aiuto per la cura dei disturbi psicologici.


Lo Zaffiro Blu, in particolare, apre i canali psichici favorendo la canalizzazione di informazioni, stati visionari e di trance e cerimonie sciamaniche per la trasmutazione energetica.

È molto interessante notare che lo Zaffiro, il Rubino, il Topazio e lo Smeraldo sono considerate quattro pietre preziose per eccellenza e allo stesso tempo simboleggiano con i loro colori e le loro virtù i poteri dei quattro elementi.

I chakra associati a questa pietra sono quello del Plesso della Gola, ovvero, il Vishudda e il Terzo Occhio, ovvero, l’Ajna. I pianeti collegati sono, invece, Saturno e il Sole.

A livello fisico lo zaffiro rafforza il desiderio di guarigione, stimolando anche i vari processi che mirano al besessere. E’ utile sia contro le malattie dell’intestino, sia contro quelle del sistema nervoso. Tra le altre cose può essere utilizzata in modo eccellente contro l’insonnia.


Quando viene usato l’elisir di zaffiro, si ottiene una depurazione molto profonda. Molti cristalloteraputi la consigliano ad esempio quando c’è il cambio della stagione.

Lo zaffiro è usato anche in caso di malattie della vista, contro il mal di testa e gli squilibri interni in generale.

Agisce anche come pietra utile in caso di depressione, perché riesce a rassicurare, ad alleviare determinati stati mentali e pensieri negativi. Ispira amore per la verità.

A livello spirituale lo zaffiro indica la via, aiuta a anche a riconoscere i doni che la vita ci offre. Apre alla consapevolezza e la comunicazione con gli altri piani della realtà. Dona la percezione extrasensoriale. Aiuta ad esaminare in profondità la propria vita.

Tenete lo zaffiro a contatto con la pelle se volete ottenere la maggior parte dei benefici a livello mentale e spirituale. Nel lungo periodo vi aiuta ad avere un pensiero più chiaro, allontanando gli stati mentali negativi. Porta nella vostra vita la verità, vi insegna ad essere più sinceri. Vi rende consapevoli e molto più comunicativi se indossato come collana all’altezza del quinto chakra.

Potete sfruttare le ottime proprietà dello zaffiro se volete incentivare i sogni lucidi. In questo caso mettete lo zaffiro vicino al letto oppure nella federa del cuscino, facendo attenzione che non possa cascare.

In caso di mal di testa o problemi alla vista, potete utilizzare lo zaffiro appoggiandolo direttamente sulla parte interessata.

 

Quanto costa uno zaffiro?


Il peso e il prezzo dello zaffiro sono strettamente legati in quanto il peso determinerà il prezzo. Il peso dello zaffiro è espresso in carati: più alti sono i carati, più costoso sarà lo zaffiro. La misura di riferimento è la seguente: 1 carato = 0,20 grammi. Uno zaffiro a 3 carati costerà tra i 2000 euro (per gli zaffiri di bassa qualità) e i 10.000 euro (per zaffiri di migliore qualità).

(Fonti: https://www.ilgiardinodegliilluminati.it/significato-pro…/…/

https://www.alchimiadellepietre.it/zaffiro-proprieta-usi-c…/ )

La Vergine e le sue pietre portafortuna

La Vergine e le sue pietre portafortuna

Come vi avevamo accennato qualche settimana fa, questo mese inizia una nuova rubrica dedicata alle pietre e ai segni zodiacali.
Le proprietà specifiche delle pietre e dei cristalli e la loro efficacia, attraverso la cristalloterapia, furono scoperte già migliaia di anni fa. Nei tempi e nelle civiltà antiche, dagli Egizi ai Maya, le pietre erano usate nelle cerimonie, per divinare il futuro (le rune, ad esempio), come portafortuna e per curare le malattie.
Ad ogni segno zodiacale sono associate delle pietre, le quali servono per allontanare le negatività create da situazioni della vita comune.

Per assicurare un effettivo utilizzo di una pietra, bisogna seguire alcuni accorgimenti prima del suo utilizzo. Innanzitutto la pietra deve essere “purificata” lavandola sotto acqua corrente e successivamente va depositata in un recipiente colmo d’acqua, al quale va aggiunto del sale fino, e lasciata “riposare” per un periodo di almeno quattro ore (ad eccezione di pietre porose che è meglio lasciare nell’argilla, per evitare un loro deterioramento.).
Successivamente la pietra va sciacquata ancora sotto acqua corrente e va “energizzata” lasciandola qualche tempo all’aria aperta e alla luce del sole, non diretta.

Iniziamo quindi con il segno della VERGINE, che domina questo mese, con i nati tra il 23 Agosto e il 22 Settembre.

I nati sotto il segno della Vergine sono molto altruisti, coscienziosi ed amano il lavoro preciso anche se vengono sommersi dai grandi progetti. Sono molto analitici e spesso eccessivamente critici. Coloro che sono nati sotto questo segno hanno un livello di intelligenza al di sopra della norma ed un discreto gusto artistico. Devono imparare a moderare il loro senso critico altrimenti l’intera esistenza può risultarne alterata. I Vergine realizzano perfettamente le mansioni ad essi assegnate e desiderano che nel lavoro sia tutto perfetto.

Sebbene snobbino le questioni di cuore risultano dei piacevoli compagni. Generalmente il loro comportamento verso l’altro sesso è corretto, tendente al puritanesimo. I Vergine risultano sovente molto nervosi e soggetti a problemi della digestione. In questo segno il cervello prevale sul cuore, sull’istinto, filtra le emozioni, spesso seziona le cose con un’eccessiva minuzia. La caratteristica costante e generalizzata della Vergine è il suo senso pratico accomunato al dubbio ed all’inquietudine, all’intelligenza, sempre razionale e critica, che fa da elemento catalizzatore.
Al Vergine piace generalmente l’atteggiamento da vittima ma è modesto, ha buon senso ed è malinconico, un po’ in difetto di fantasia si riscatta con l’ambizione ma difficilmente accetta l’opinione altrui. E’ uno al quale si possono affidare i compiti che richiedono precisione ed esattezza, stando certi che li porterà a termine nel migliore dei modi. Il suo senso critico è tanto spiccato da permettergli, quando si sente ferito o in vena di cattiverie, di lanciare una critica acuta e feroce. Per il Vergine il mondo inizia e termina con lui, l’egoismo e l’ipercriticità fanno sì che raramente raggiunga il culmine della felicità col matrimonio.
La Vergine detesta agire con precipitazione: non imponetegli mai di agire in fretta, deve avere il tempo di esaminare tutto con freddezza, con pazienza, con meticolosità, difficile da sopportare per chi non si trova nella sua stessa dimensione. Teme molto di ammalarsi, è igienista, ama la pulizia. Le emozioni incidono fortemente su di lui tanto da essergli spesso fonte di traumi e di nevrosi.

Al segno della Vergine, governato da Mercurio, sono associate le pietre grigie, cangianti e opalescenti.
Pietra del segno è considerata lo Zaffiro, che può indirizzare energie di guarigione e amore su chi ne ha bisogno.
Per rinforzare la memoria e utilizzare al meglio l’intuito e la razionalità, oltre che a contrastare l’insicurezza e la paura, sarà particolarmente utile la Kunzite.
A livello fisico sono consigliati il Quarzo rutilato, molto utile contro la stanchezza, o l’Agata, considerata un ottimo energetico capace di dare forza a tutti i livelli.