Segnopiù è gioielli, non bijoux!

Segnopiù è gioielli, non bijoux!

Gioielli che hanno dentro la ricerca del particolare, il valore intrinseco dei materiali preziosi e semi preziosi utilizzati.
L’unicità è l’esclusività del pezzo unico che nasce da una scelta profonda e da 30 anni di professionalità.
Abbiamo scelto di creare gioielli e non bigiotteria perché la nostra MISSION è distinguerci dalla massa. Il nostro primo obbiettivo è fare la differenza e per raggiungere questo ambizioso traguardo e creare gioielli preziosi è impensabile avvalersi di materiali non pregiati come ad esempio l’oro, l’argento, le tante meravigliose pietre preziose e semi preziose (a volte anche poco conosciute ai più, perché poco pubblicizzate) e, non di poca rilevanza, della lunghissima esperienza dei nostri artigiani orafi, ceristi ed incassatori.
Un gioiello che duri nel tempo, che sorprenda, che incanti e lasci il “Segnopiù”, deve avere determinati requisiti, tra i quali noi riteniamo indispensabili l’alta artigianalità, la cura del dettaglio, il design esclusivo e la preziosità. 
Perché il gioiello ha sempre la sua anima e l’anima è preziosa.

La Bilancia e le sue pietre portafortuna

La Bilancia e le sue pietre portafortuna

Eccoci in questo nuovo mese che interessa il segno zodiacale della bilancia. Andiamo a vedere quali sono le pietre che rafforzano i lati positivi o mitigano quelli negativi di questo segno.

Le persone nate sotto il segno della Bilancia sono tendenzialmente molto altruiste, tendono a rafforzare le relazioni con gli altri in ogni occasione e sono sempre ben disposte a collaborare per raggiungere gli obiettivi. Sono ben propensi alla vita di coppia, specialmente quella equilibrata e senza troppi scossoni. Sono affidabili in amore e riescono a portare la tranquillità.

E’ un segno zodiacale che tende all’oggettività, difende la giustizia, cerca sempre di ridurre i conflitti e non ama fomentarli, per questo motivo “ogni cosa per lui va bene” pur di evitare il confronto.

Viste da fuori queste persone si trovano a loro agio in ogni circostanza, sanno sempre cosa dire e quando farlo. Possono intrattenere grandi conversazioni. Alcune volte però possono essere talmente loquaci da apparire pettegoli. Amano circondarsi di cose belle e spesso idolatrano troppo fatti ed eventi che reputano “ideali”, salvo poi restarne delusi.
Sono persone capaci di comunicare ciò che pensano, risultano simpatiche e persuasive. C’è chi può reputarli dei manipolatori ma sono profondamente buoni, i loro scopi sono generalmente buoni.

 Le pietre individuate per questo segno sono 5, anche se la loro pietra portafortuna per eccellenza è il quarzo rosa. Non vi resta che scegliere quella più adatta a voi!

 

1. Quarzo rosa

Il quarzo rosa si sposa perfettamente con la natura calma ed equilibrata dei nati sotto il segno della Bilancia. Di base è ideale indossarlo per ridurre ansia e stress. E’ il portafortuna ideale per voi se desiderate scoprire quali sono i vostri doni e i vostri talenti nascosti.

2. Tormalina verde

Aiuta a portare in evidenza gli avvenimenti più positivi di ogni singola giornata, imparando ad accogliere così il buono. Riduce la stanchezza e aiuta a rimanere concentrati sugli obiettivi. La tormalina verde è una pietra abbastanza rara e perciò costosa, sicuramente però, soprattutto se volete fare un regalo unico a una persona cara nata sotto il segno della Bilancia, questa è la pietra perfetta.

 3. Opale

L’opale è una bella pietra portafortuna, stimola infatti il desiderio di cambiamento già presente in tutte le persone. Indicato per chi vuole essere più ottimista per il proprio futuro. Aiuta a trasformare i sentimenti negativi in positivi. Considerando poi la particolare bellezza della pietra opale, si rivela davvero un regalo fantastico.

 4. Malachite

La malachite è considerata un buona portafortuna per i nati sotto il segno della Bilancia perché rende più consapevoli delle proprie emozioni, dei traumi del passato, di ciò che ormai è tempo di lasciar andare perché fa solo male. Grazie a lei poi è possibile imparare a gestire la paura.

 5. Crisoprasio

Il crisoprasio è una pietra indicata per le persone che desiderano lasciare andare le paure e vogliono superare una qualsiasi forma di dipendenza, sia essa fisica e mentale. Aiuta a vedere con maggior positività la vita, a lasciarsi ossessionare meno dalle questioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quale orecchino per quale viso? Piccola guida per la scelta giusta dei vostri prossimi orecchini.

Quale orecchino per quale viso? Piccola guida per la scelta giusta dei vostri prossimi orecchini.

Conoscere le caratteristiche morfologiche del proprio viso vi permetterà di scoprire qual è il gioiello che meglio si adatta e che più vi valorizza.
Le principali sono la forma del viso, il colore dell’incarnato, la lunghezza ed il colore dei capelli, il colore degli occhi e la lunghezza del collo.
Le forme del viso di base sono sei:
– Ovale
– Quadrata
– Tonda
– Rettangolare
– Cuore
– Rombo
Chiaramente queste forme non sono sempre perfettamente corrispondenti alla forma geometrica, più spesso possiamo trovare una via di mezzo.
– La forma Ovale è la più “fortunata” perché ben si presta a quasi ogni forma di orecchino. Via libera dunque ad orecchini anche esagerati, lunghi, lunghissimi, pendenti oppure corti o a lobo.
– La forma Quadrata e Tonda indossano meglio un orecchino non eccessivamente largo, vengono infatti slanciate da un orecchino lungo o semi lungo.
– Ad un viso di forma Rettangolare, invece, dona un orecchino più piccolo, al lobo o un semipendente che non vada ad aggravare la forma già lunga del viso.
– La forma a Cuore e a Rombo vengono valorizzate da forme anche più grandi e rotondeggianti di orecchini, che riescono a colmare lo spazio vuoto delle mascelle.
In base al colore della vostra carnagione si abbina meglio un colore delle pietre, preziose o semipreziose che siano, piuttosto che un altro. Ad esempio, una pelle olivastra viene valorizzata senza dubbio da una pietra con un bel colore vivace, come il rosso rubino, il rosa acceso, il fucsia, mentre si dovranno evitare per quanto possibile, le gradazioni dei gialli e dei verdi.
Di contro, le carnagioni chiare si prestano meglio ad indossare colori pastello anziché colori violenti.
Anche la lunghezza dei capelli gioca un ruolo molto importante nella scelta di un orecchino. Capelli molto lunghi, infatti, permettono di indossare in modo più discreto orecchino molto vistoso, anche esagerato, mentre possono nascondere anche completamente un orecchino più piccolo.
Come per la carnagione, anche il colore dei capelli ha la stessa incidenza nella scelta del colore del gioiello.
Un capello nero può, ad esempio, indossare una bella e grande perla, luminosa o un bel diamante, che con la loro luce risaltano nello scuro dei capelli.
Ma allo stesso modo anche i rossi e tutte le gradazioni del corallo, rosa, rosso e arancio esalteranno questo tipo di capello.
I capelli biondi si armonizzano bene con un bel colore deciso e intenso come può esserlo il blu dello zaffiro, il verde dello smeraldo o il viola dell’ametista. Da evitare i colori pastello che potrebbero altrimenti passare inosservati.
I capelli castani sono invece un passe-partout, essendo un colore medio, che si presta ottimamente a quasi tutte le tonalità delle pietre.
Stranamente un colore dei capelli deciso come il rosso sta bene con quasi tutti i colori, a partire dall’ovvio verde smeraldo, ma anche il turchese o il bell’azzurro intenso dello zaffiro.
Da evitare il rosso. Da indossare con attenzione, invece, il giallo.
Chi ha un particolare colore di occhi, verde o azzurro, possiede sicuramente punto di forza in più per giocare con i colori.
La lunghezza dell’orecchino va modulata in base a quella del collo. Non è infatti importante l’altezza della persona nell’indossare, ad esempio, un orecchino lungo, quanto quella del collo. Viene con sé che un collo meno slanciato sarà sicuramente valorizzato da un orecchino a lobo o semipendente.
Potremmo concludere dicendo che ogni donna possiede una sua intrinseca bellezza che potrà essere messa in luce con intelligenza scegliendo con cura un accessorio importante come degli orecchini.

No Ordinary People

No Ordinary People

   Gente comune sì, gente ordinaria no. Si può essere anche persone normalissime ma non banali e questa banalità, questa ordinarietà si può vincere grazie anche solo ad un particolare; non per forza  bisogna andare in giro con tutti i vestiti griffati, la non ordinarietà sta sicuramente nella scelta del pezzo unico, e magari realizzato a mano. Ognuno di noi sicuramente viene guidato dal proprio gusto personale: nel campo degli accessori e nel nostro caso specifico, dei gioielli, troviamo una grande varietà di persone, chi ama l’orecchino corto, chi lo porta lungo e chi indossa invece solo un anello o un bracciale, ma sicuramente esso diventerà il nostro segno distintivo. Chi lo vedrà indossare potrà apprezzarlo o meno, ma lo vedrà esclusivamente indosso ad un’unica persona, non a tutto il Paese o addirittura a tutto il mondo, se parliamo di articoli che provengono ad esempio dalla Cina: dietro la bigiotteria cinese, infatti, che è indubbiamente carina, ma usa e getta, c’è un proprio un concetto di effimerità, di materiali poveri, e quindi di qualità scadente. Ovvio è che il piccolo prezzo dell’oggetto rispecchierà questo pensiero spicciolo, mentre Segno Più fa esattamente il discorso opposto: dietro ad ogni nostro gioiello c’è un mondo infinito che racconta 2000 anni di storia di buon gusto e di arte degli italiani, oltre che di cultura, di stile e di design, nonché i nostri piccoli 30 anni di esperienza che fanno il nostro brand.

   Il volersi distinguere porta inevitabilmente con sé un investimento, una attenta ricerca del particolare, del bello e della qualità, perché la qualità, da che mondo è mondo, segue il costo. La qualità è una delle prime caratteristiche di un bell’oggetto, altrimenti tutti saremmo ben vestiti, avremo una macchina bellissima ed una casa grande. Sapersi distinguere dagli altri richiede anche un minimo di impegno economico, magari si compra una cosa in meno, ma ci concediamo un oggetto di qualità. Non per niente un vecchio detto recita “Chi più spende meno spende”, cioè spendere una volta sola ma spendere bene.

   Quando qualche cliente ci chiede di realizzare un gioiello personalizzato, spesso non chiede nemmeno il prezzo, perché sa che il gioiello che verrà creato rispecchierà i suoi gusti, e che sarà un gioiello per sempre perché non passerà mai di moda.

   Il tuo gioiello è unico come sei tu, come il gioiello che hai scelto, un pezzo unico. Ogni individuo è un individuo. Ogni nostro gioiello è un gioiello, il tuo.

La Vergine e le sue pietre portafortuna

La Vergine e le sue pietre portafortuna

Come vi avevamo accennato qualche settimana fa, questo mese inizia una nuova rubrica dedicata alle pietre e ai segni zodiacali.
Le proprietà specifiche delle pietre e dei cristalli e la loro efficacia, attraverso la cristalloterapia, furono scoperte già migliaia di anni fa. Nei tempi e nelle civiltà antiche, dagli Egizi ai Maya, le pietre erano usate nelle cerimonie, per divinare il futuro (le rune, ad esempio), come portafortuna e per curare le malattie.
Ad ogni segno zodiacale sono associate delle pietre, le quali servono per allontanare le negatività create da situazioni della vita comune.

Per assicurare un effettivo utilizzo di una pietra, bisogna seguire alcuni accorgimenti prima del suo utilizzo. Innanzitutto la pietra deve essere “purificata” lavandola sotto acqua corrente e successivamente va depositata in un recipiente colmo d’acqua, al quale va aggiunto del sale fino, e lasciata “riposare” per un periodo di almeno quattro ore (ad eccezione di pietre porose che è meglio lasciare nell’argilla, per evitare un loro deterioramento.). 
Successivamente la pietra va sciacquata ancora sotto acqua corrente e va “energizzata” lasciandola qualche tempo all’aria aperta e alla luce del sole, non diretta.

Iniziamo quindi con il segno della VERGINE, che domina questo mese, con i nati tra il 23 Agosto e il 22 Settembre.

I nati sotto il segno della Vergine sono molto altruisti, coscienziosi ed amano il lavoro preciso anche se vengono sommersi dai grandi progetti. Sono molto analitici e spesso eccessivamente critici. Coloro che sono nati sotto questo segno hanno un livello di intelligenza al di sopra della norma ed un discreto gusto artistico. Devono imparare a moderare il loro senso critico altrimenti l’intera esistenza può risultarne alterata. I Vergine realizzano perfettamente le mansioni ad essi assegnate e desiderano che nel lavoro sia tutto perfetto.


Sebbene snobbino le questioni di cuore risultano dei piacevoli compagni. Generalmente il loro comportamento verso l’altro sesso è corretto, tendente al puritanesimo. I Vergine risultano sovente molto nervosi e soggetti a problemi della digestione. In questo segno il cervello prevale sul cuore, sull’istinto, filtra le emozioni, spesso seziona le cose con un’eccessiva minuzia. La caratteristica costante e generalizzata della Vergine è il suo senso pratico accomunato al dubbio ed all’inquietudine, all’intelligenza, sempre razionale e critica, che fa da elemento catalizzatore. 
Al Vergine piace generalmente l’atteggiamento da vittima ma è modesto, ha buon senso ed è malinconico, un po’ in difetto di fantasia si riscatta con l’ambizione ma difficilmente accetta l’opinione altrui. E’ uno al quale si possono affidare i compiti che richiedono precisione ed esattezza, stando certi che li porterà a termine nel migliore dei modi. Il suo senso critico è tanto spiccato da permettergli, quando si sente ferito o in vena di cattiverie, di lanciare una critica acuta e feroce. Per il Vergine il mondo inizia e termina con lui, l’egoismo e l’ipercriticità fanno sì che raramente raggiunga il culmine della felicità col matrimonio. 
La Vergine detesta agire con precipitazione: non imponetegli mai di agire in fretta, deve avere il tempo di esaminare tutto con freddezza, con pazienza, con meticolosità, difficile da sopportare per chi non si trova nella sua stessa dimensione. Teme molto di ammalarsi, è igienista, ama la pulizia. Le emozioni incidono fortemente su di lui tanto da essergli spesso fonte di traumi e di nevrosi.

Al segno della Vergine, governato da Mercurio, sono associate le pietre grigie, cangianti e opalescenti.
Pietra del segno à considerata lo Zaffiro, che può indirizzare energie di guarigione e amore su chi ne ha bisogno.
Per rinforzare la memoria e utilizzare al meglio l’intuito e la razionalità, oltre che a contrastare l’insicurezza e la paura, sarà particolarmente utile la Kunzite.
A livello fisico sono consigliati il Quarzo rutilato, molto utile contro la stanchezza, o l’Agata, considerata un ottimo energetico capace di dare forza a tutti i livelli.

L’Acquamarina, la pietra dell’autoguarigione

L’Acquamarina, la pietra dell’autoguarigione

Il significato della pietra, così come facile intuire dal nome, è “acqua del mare”. Il cristallo è normalmente utilizzato per realizzare gioielli e, in genere, la maggior parte dei giacimenti si trovano in Brasile, ma anche in Birmania, Messico, Irlanda, India, Kenya, Zimbabwe, Afghanistan, Pakistan, Russia, Australia e Stati Uniti.
Una volta era la regina delle pietre azzurre, oggi questo primato è stato un po’ annacquato dal fatto che quasi tutte le acquemarine che vengono immesse sul mercato sono state trattate termicamente (bei colori ma falsi). Il suo colore infatti dipende dalla presenza di titanio o ferro con la particolarità che il calore può determinare una variazione di colore così come l’esposizione alle radiazioni solari.

Nonostante sia l’acquamarina ciano (verde acqua) la più conosciuta, esistono delle varianti. L’acquamarina può essere di un blu intenso, trasparente o gialla. Nella sua forma più conosciuta, è una variante blu o ciano del berillo; non è un caso che il berillo giallo è noto come acquamarina chrysolite o acquamarina gialla.

L’acquamarina dal colore blu intenso è chiamata maxixe. L’acquamarina blu (Maxixe) è estratta da siti in Madagascar. La particolarità dell’acquamarina blu è che tende al bianco quando la pietra è esposta alla luce del sole o al calore per poi virare verso il suo colore originale.

A seconda della quantità di ferro presente in essa vira a colorazioni tendenti al giallo o ad un blu acceso come nel caso della maxixe. Tracce allineate di minerali estranei, caratteristica rara, crea l’effetto “occhio di gatto” o l’effetto chiamato asterismo con sei raggi estremamente scintillanti. L’acquamarina occhio di gatto è di solito molto costosa. Gli esemplari con l’effetto asterismo a sei raggi o “l’acquamarina stellata” é eccezionalmente rara e molto preziosa.

L’acquamarina è una pietra molto usata in cristalloterapia. E’ usata per incrementare la fiducia in se stessi, il coraggio e per migliorare la comunicazione con il Divino. Stando alla cristalloterapia, l’acquamarina riuscirebbe ad aiutare a dimenticare vecchi dolori, a fare pace con il passato e con se stessi.

E’ una pietra indicata per chi tende a serbare rancore o nutrire rabbia: è utile per scaricare le tensioni e lo stress e per intraprendere un cammino fatto di positività e resilienza. E’ considerato il cristallo dell’autoguarigione.

Il significato che cela questa pietra è quello della guarigione emotiva, della pace più profonda. Se reputata di aver intrapreso la strada giusta, potete indossare l’acquamarina in forma di gioiello, l’ideale sarebbe una collana con un ciondolo pendente collocato tra il chakra del cuore e della gola. Questa scelta è indicata anche se state cercando di superare un dolore correlato a una perdita o una separazione sofferta.