Il Crisoprasio, la pietra del successo

Il Crisoprasio, la pietra del successo

Il Crisoprasio appartiene alla famiglia dei calcedoni con un sistema cristallino trigonale.

E’ una pietra verde, legata all’elemento terra. La sua principale proprietà è quella di conferire stabilità, equilibrio e armonia. E’ considerato anche un eccellente portafortuna per quanto riguarda la sua capacità di attrarre denaro. E’ conosciuta fin dall’antichità così come il suo impiego terapeutico. I greci lo conoscono come kyronprason, che tradotto letteralmente significa “porro dorato”. Il suo colore verde lo rende particolarmente adatto al chakra del cuore ma lavora bene anche sulle disfunzioni della tiroide.

Questa pietra attrae potentemente persone pratiche che cercano di non riempirsi la vita con inutili problemi, cercando di ottenere i risultati desiderati senza grandi sforzi, inseguendo la via meno complicata per raggiungerli. Non amano fare grandi cambiamenti nella propria vita, tendendo in tal modo a restare statici e a rimanere prigionieri delle loro convinzioni.

Sebbene il crisoprasio sia considerato una delle pietre dell’Acquario, ciò non significa che sarà meno utile per altri segni. Il crisoprasio aiuterà i segni della terra in misura maggiore a rivelare il loro potenziale: Capricorno, Toro e Vergine. Dai segni dell’elemento fuoco, la preferenza per la pietra può essere data al Sagittario, dall’aria, ai Gemelli. Mentre per i nati sotto i segni del Leone, Ariete, Scorpione e Bilancia, il crisoprasio non sarà particolarmente utile. 

Tuttavia, se il tuo segno zodiacale non è incluso nella lista dei segni zodiacali sopracitati, questo non è un motivo per rinunciare a questo bellissimo talismano. Se senti che il crisoprasio è la tua pietra, nulla ti impedirà di averlo. La cosa principale è che l’energia della pietra coincide con la tua. Quindi la sua presenza ti aiuterà a passare più sicuro attraverso la vita.

Da un punto di vista cristallino, ossia della sua struttura, il crisoprasio è collegato al chakra della corona.

In passato il crisoprasio veniva collegato alla dea Venere, dea dell’amore e della fertilità e ancora oggi è comune la credenza, nelle tradizioni popolari, che il crisoprasio riesca ad attirare entrambe le cose nella vita della persona che lo indossa. Le sue radici si fondano così in lontananza che addirittura nel medioevo era conosciuta come pietra per calmare la collera e per risolvere la gotta.

 A livello fisico il crisoprasio rafforza la vista e sembra che riesca ad alleviare anche i dolori dei reumatismi. Mantiene in equilibrio il Ph, calma e a livello mentale lavora sulla depressione e la stanchezza cronica, quella che colpisce soprattutto al cambio di stagione. Potete quindi utilizzarla in diverse circostanze, specialmente quando sapete di dover affrontare lunghe sessioni di studio e di lavoro e avete paura che il vostro corpo e la vostra mente vi tradiscano.

E’ perfetto anche in quei periodi in cui volete depurare il corpo, disintossicarlo da tutte le tossine che, insieme all’alimentazione, accumulate. Questa pietra in pratica lavora sui minerali che il nostro corpo di solito non riesce a smaltire. Aiuta il fegato ad eliminare le sostanze tossiche, in particolar modo agisce quando, a causa di un eccessivo uso dei farmaci, questo organo si è ammalato. Utilizzato in combinazione al quarzo fumè, agisce anche sulle micosi.

Questa pietra induce ad una profonda auto-analisi, stimola all’auto-osservazione, a capire quali sono i vostri reali ideali e sentimenti. Il crisoprasio vi consente di liberarvi dai vari modelli di pensiero deleteri. Fa emergere la positività a discapito del pessimismo. Il vostro modo di percepire la realtà si modificherà in modo dolce. Spesso infatti molti dei nostri problemi non nascono da un avvenimento reale, ma solo dal nostro modo di percepire una qualsiasi cosa. Cambiando la prospettiva, modificando il filtro con il quale entrate in contatto con gli altri, potete letteralmente cambiare la vostra vita.

Quante volte studiate le cose che vi sono capitate in base alle esperienze passate? Ciò che vi è capitato di vivere vi ha (giustamente) insegnato qualcosa e dal quel momento avete imparato a riconoscere i vari avvenimenti in anticipo secondo le esperienze che avete immagazzinato. E’ perfettamente normale perché in questo modo evitate ogni volta di ripetere errori o perdere tempo. I “modelli” da seguire servono. Tuttavia è bene mantenere una mente più elastica, essere disponibili quando l’istinto ci suggerisce di farlo, a rischiare. Perché una nuova esperienza, anche se simile a quella passata, non necessariamente si concluderà nello stesso modo. Il crisoprasio è questo che vuole insegnarvi, ad abbandonare i vecchi schemi ormai probabilmente logori, per saper cogliere le cose belle che la vita può offrirvi.

Vi insegna a fare tutto questo con una maggior sicurezza in voi stessi, senza dipendere più (sia a livello materiale che emotivo) dagli altri.

Indossate il crisoprasio se siete persone particolarmente materiali. Questo perché vi porta all’introspezione, cioè al guardarvi dentro e saper riconoscere la scintilla divina. Il suo scopo nella sfera spirituale è proprio questo, di aiutarvi a “vedere” che esiste qualcosa oltre la materialità. Vi aiuta a riconoscere la presenza dell’energia e dello spirito in tutto ciò che vi circonda. E’ una consapevolezza fantastica perché imparate a rispettare gli altri e l’ambiente in un modo tutto nuovo. Il crisoprasio però non va a distruggere la vostra vita materiale. Vi insegna anche un’altra cosa molto importante: potete tranquillamente continuare ad essere persone concrete, senza per questo dimenticare che in voi c’è anche l’energia che scorre.

Essendo una pietra legata alla terra, mettendola a contatto con essa si purifica e si rigenera.

Le pietre portafortuna dei Gemelli: creiamo insieme il “tuo” gioiello

Le pietre portafortuna dei Gemelli: creiamo insieme il “tuo” gioiello

Insieme a Susanna Antonini creiamo insieme gioielli dedicati al segno zodiacale dei Gemelli, utilizzando le sue pietre portafortuna. Scrivici nei commenti quali accostamenti preferisci e iscriviti alla newsletter per ricevere le notifiche e vedere tutti i nostri video.

Lo Zaffiro

Lo Zaffiro

Lo Zaffiro deve probabilmente il suo nome al termine greco sappheiros, ossia “azzurro”, oppure dall’ebraico sappir, il cui significato è “la cosa più bella”. È una varietà di Corindone, che dal punto di vista chimico è ossido di alluminio fortemente allocromatico ed è l’unica sostanza naturale di durezza 9 nella Scala di Mohs.

La tipica colorazione blu di questa pietra è data da inclusioni di ematite e rutilo anche se, in natura, ne esistono molte varietà di diverso colore.

La sua formazione avviene nelle rocce magmatiche contenenti molto alluminio oppure nelle rocce metamorgiche. Il colore blu-azzurro dipende dal ferro e dal titanio. Quando all’interno dello zaffiro si trovano aghi rutilici, ecco che si parla di asterismo, o di zaffiro stella.

Questa è la pietra portafortuna del segno zodiacale della Vergine, ma anche dell’Acquario nella sua versione in blu.

 

Lo Zaffiro nella storia

Ogni varietà di Zaffiro presenta qualità e proprietà differenti ma tutte sono considerate Pietre della Saggezza. Non a caso gli antichi chiamavano questo minerale “la pietra di Saturno”. In astrologia e
mitologia antica, infatti, Saturno è il “Vecchio Saggio” corrispondente all’Arcano Maggiore dei Tarocchi “L’Eremita”. Questo raffigura il cammino iniziatico che il mistico compie superando le prove che la vita gli pone davanti. Acquisisce, così, saggezza ed esperienza spirituale.


Gli antichi greci indossavano lo Zaffiro quando si recavano a ricevere gli auspici dell’oracolo di Delfi, santuario di Apollo (precedentemente della Madre Terra Gea), perché ritenevano questa pietra connessa al dio e quindi capace di rendere più semplice la comprensione della volontà Divina.

Secondo la leggenda era proprio questa pietra a rendere la bella Elena di Troia così amata e desiderata. Con lo Zaffiro era  stato creato anche il famoso anello del Re Salomone sul quale era intagliato il sigillo che gli permetteva di controllare i demoni.
Inoltre, sia i negromanti che le streghe adoravano questo minerale perché amplificava la loro capacità di ascoltare gli oracoli dei defunti e compiere altri prodigi.

Secondo la tradizione questa gemma è un tipico regalo da donare al proprio partner quando si è in procinto di sposarsi, simbolo di fedeltà e buona fortuna. In caso di divorzio, invece, è necessario rimuovere qualsiasi gioiello di Zaffiro regalato dall’altra persona.

Proprietà dello Zaffiro

Secondo la moderna Cristalloterapia lo Zaffiro è una pietra di astuzia e potere spirituale e portatrice di prosperità. Rende l’individuo meno dispersivo, spingendolo a concentrarsi sui propri obiettivi e perseguirli. Inoltre, sprona al cambiamento degli aspetti della propria vita che non si gradiscono. Ispira calma, serenità, fede, amore per la verità ed è un valido aiuto per la cura dei disturbi psicologici.


Lo Zaffiro Blu, in particolare, apre i canali psichici favorendo la canalizzazione di informazioni, stati visionari e di trance e cerimonie sciamaniche per la trasmutazione energetica.

È molto interessante notare che lo Zaffiro, il Rubino, il Topazio e lo Smeraldo sono considerate quattro pietre preziose per eccellenza e allo stesso tempo simboleggiano con i loro colori e le loro virtù i poteri dei quattro elementi.

I chakra associati a questa pietra sono quello del Plesso della Gola, ovvero, il Vishudda e il Terzo Occhio, ovvero, l’Ajna. I pianeti collegati sono, invece, Saturno e il Sole.

A livello fisico lo zaffiro rafforza il desiderio di guarigione, stimolando anche i vari processi che mirano al besessere. E’ utile sia contro le malattie dell’intestino, sia contro quelle del sistema nervoso. Tra le altre cose può essere utilizzata in modo eccellente contro l’insonnia.


Quando viene usato l’elisir di zaffiro, si ottiene una depurazione molto profonda. Molti cristalloteraputi la consigliano ad esempio quando c’è il cambio della stagione.

Lo zaffiro è usato anche in caso di malattie della vista, contro il mal di testa e gli squilibri interni in generale.

Agisce anche come pietra utile in caso di depressione, perché riesce a rassicurare, ad alleviare determinati stati mentali e pensieri negativi. Ispira amore per la verità.

A livello spirituale lo zaffiro indica la via, aiuta a anche a riconoscere i doni che la vita ci offre. Apre alla consapevolezza e la comunicazione con gli altri piani della realtà. Dona la percezione extrasensoriale. Aiuta ad esaminare in profondità la propria vita.

Tenete lo zaffiro a contatto con la pelle se volete ottenere la maggior parte dei benefici a livello mentale e spirituale. Nel lungo periodo vi aiuta ad avere un pensiero più chiaro, allontanando gli stati mentali negativi. Porta nella vostra vita la verità, vi insegna ad essere più sinceri. Vi rende consapevoli e molto più comunicativi se indossato come collana all’altezza del quinto chakra.

Potete sfruttare le ottime proprietà dello zaffiro se volete incentivare i sogni lucidi. In questo caso mettete lo zaffiro vicino al letto oppure nella federa del cuscino, facendo attenzione che non possa cascare.

In caso di mal di testa o problemi alla vista, potete utilizzare lo zaffiro appoggiandolo direttamente sulla parte interessata.

 

Quanto costa uno zaffiro?


Il peso e il prezzo dello zaffiro sono strettamente legati in quanto il peso determinerà il prezzo. Il peso dello zaffiro è espresso in carati: più alti sono i carati, più costoso sarà lo zaffiro. La misura di riferimento è la seguente: 1 carato = 0,20 grammi. Uno zaffiro a 3 carati costerà tra i 2000 euro (per gli zaffiri di bassa qualità) e i 10.000 euro (per zaffiri di migliore qualità).

(Fonti: https://www.ilgiardinodegliilluminati.it/significato-pro…/…/

https://www.alchimiadellepietre.it/zaffiro-proprieta-usi-c…/ )

La Tsavorite

La Tsavorite

La Tsavorite o Tzavorite è una varietà di granato di colore verde, di scoperta relativamente recente, utilizzata in gioielleria e considerata assai rara, di conseguenza il suo costo è in continua crescita. Tale appellativo deriva dal nome del parco al confine tra Kenya e Tanzania in cui venne scoperta e dove si trovano le sole miniere conosciute.

Questa pietra venne scoperta per la prima volta nel 1967 dal geologo britannico Campbell R. Bridges nella zona nord-orientale della Tanzania, durante un’esplorazione da lui dedicata alla ricerca di gemme. Successivi esami gemmologici indicarono trattarsi appunto di una grossularia verde, ma la sua diffusione commerciale, nonostante anche la famosa gioielleria Tiffany & Co. se ne fosse immediatamente interessata, venne limitata dall’impossibilità da parte di Campbell di ottenere la concessione per lo sfruttamento dei giacimenti tanzaniani e per l’esportazione delle pietre.

Gli studi di Campbell lo avevano però portato ad ipotizzare che il filone si estendesse anche sul territorio del Kenya, paese nel quale continuò quindi le ricerche, giungendo ad identificare la vena produttiva nel 1971. Questa volta il geologo riuscì ad ottenere l’autorizzazione per lo sfruttamento, ma l’attenzione per la pietra si era nel frattempo rallentata e soltanto nel 1974, quando nuovamente Tiffany iniziò a farla conoscere, la stessa conobbe il definitivo riconoscimento commerciale.

La tsavorite è una pietra di colore che va dal verde pallido ad un verde molto intenso, assai brillante in tutte le tonalità. La sua durezza, tale da scalfire il vetro,  è paragonabile a quella dello smeraldo, ma presenta caratteristiche di maggiore resistenza agli urti, caratteristica che la rende più facilmente tagliabile e meno soggetta ai danneggiamenti accidentali derivanti dall’uso dei gioielli in cui è inserita. Le sue caratteristiche fisiche la rendono inoltre particolarmente utilizzabile per l’incastonatura cosiddetta “invisibile”.

Raro è il ritrovamento di pietre grezze di dimensioni superiori ai 5 carati.

Svolge un’azione armonizzante sia sul fisico che sulla mente. Usato nella medicina popolare africana: per la crescita cellulare, per rinforzare il sistema immunitario, per una guarigione più rapida, per tutti i problemi di cuore e dei 5 sensi.

Per la psiche: sostegno per il cammino, nei passaggi difficili. Stimola la speranza di ottenere risultati positivi. Dona concretezza, fiducia, rinforza le motivazioni, aiuta a raggiungere gli obbiettivi. Sviluppa l’apertura emotiva nelle persone chiuse nel buio della depressione. Allevia lo stress a un livello profondo. Non è solo una pietra per la prosperità ma diminuisce le ansie finanziarie.

Libera la mente dai condizionamenti e dalle paure ancestrali. Aiuta a trovare la bellezza interiore sia in se stessi che negli altri. Si dice: E’ meglio vivere il proprio destino, piuttosto che lottare a lungo per un percorso che non è nostro.

Magia: Attraverso pensieri legati alla “scarsità” e al “bisogno” si blocca il flusso di abbondanza e benessere, questa pietra apre il nostro essere alla luce del “io ho”. Vi chiama, vi invita ad accettare tutti i doni che sono stati deposti davanti a voi. Riconoscete quelli che avete ricevuto con gratitudine e affermate la vostra fiducia in un Universo ricco e prosperoso per tutti gli esseri.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Tsavorite

http://www.benesseredalmondo.it/prodotti/pietre-e-cristalli/pietre-e-cristalli-per-cristalloterapia/tsavorite/

Il Quarzo Rosa, pietra fortunata del 2020

Il Quarzo Rosa, pietra fortunata del 2020

Il Quarzo Rosa è la pietra fortunata del 2020, è una delle pietre più diffuse in natura e fra le più utilizzate e apprezzate in gioielleria per la trasparenza e le sue sfumature di colore.

 Il Quarzo Rosa è anche la pietra fortunata del segno della Vergine. E’ una pietra che aiuta a “sciogliersi” ed esprimere le emozioni, consigliata a chi soffre di carenze affettive. Ma aiuta anche a vivere al meglio i rapporti sentimentali esistenti, promuovendo una profonda comprensione dell’altro e un senso di solidarietà autentica. Indossando il Quarzo Rosa sia avverte quasi subito un senso di liberazione dalle angosce quotidiane ed inoltre aiuta, essendo la pietra del cuore, a vivere più serenamente le situazioni affettive.

E’ la pietra simbolo di amore e di bellezza: si pensa che abbia un effetto particolarmente forte su chi la indossa, calmando le sue emozioni, placando le sue angosce e rendendo più semplice la guarigione da traumi emotivi. Questo minerale stimola anche la fantasia e l’intelletto, aprendo il cuore alla pace interiore, all’amore per se stessi e all’autostima. Incoraggia, inoltre, il perdono, l’amore e l’amicizia.

La sua composizione chimica è simile a quella del cristallo di rocca, dell’ametista, del citrino o di qualsiasi altra pietra a base di quarzo, visto che appartengono tutti alla stessa famiglia.

Il colore della pietra è praticamente unico nel regno minerale: e l’origine della sua meravigliosa tinta rosa è ancora un mistero. Il quarzo rosa si trova più comunemente nelle forme semi-trasparenti oppure opache, mentre le tipologie più chiare e gli esemplari completamente trasparenti sono estremamente rari. Questa pietra si trova soprattutto negli Stati Uniti, nel Madagascar, in Sud Africa, in Brasile e in India.

Il quarzo rosa è conosciuto come “pietra dell’amore”, tanto da essere considerato un minerale legato a Venere. Gli antichi Egizi credevano che il quarzo rosa potesse ritardare l’invecchiamento. Tradizionalmente veniva usata per i neonati, per facilitare la loro transizione dall’esistenza spirituale a quella fisica, nel momento della nascita e del loro venire al mondo.

La pietra aiuta a raggiungere il dono prezioso dell’amore sincero verso gli altri e verso se stessi, poiché è solo apprezzando il prossimo che si può imparare ad amare il proprio sé. Non accettarsi completamente è semplicemente un sintomo di forte dolore che ci si porta dentro, di una ferita che continua a sanguinare finché non si rimargina: il quarzo rosa può aiutarci a curare quella ferita emotiva, incentivando il superamento di vecchi traumi affettivi, andando a scovare blocchi e vecchi dolori che hanno bisogno di essere purificati. Può stimolare, quindi, a rilasciare le emozioni represse e lenire la tristezza.

Si può anche dormire con il quarzo rosa sotto il cuscino, per far sì che il dolore emotivo si manifesti nei sogni, rendendo possibile l’affrontarlo consapevolmente. Inoltre, la pietra risveglia e rafforza il nostro senso della bellezza. Il quarzo rosa funziona inoltre molto bene in abbinato con l’ametista: i benefici che questo cristallo porta allo spirito, il quarzo rosa li fornisce al cuore.

In cristalloterapia, il quarzo rosa può essere utilizzato per trattare tutto il corpo, soprattutto il cuore e la circolazione sanguigna. È inoltre indicato nei casi di depressione, insonnia, problemi psicologici e disfunzioni sessuali. È noto per migliorare la fertilità, rigenerare la pelle e il suo colorito.

Inoltre, come simbolo d’amore può aiutare a ripristinare l’armonia e la fiducia nei rapporti. Si tratta di una pietra con ottime vibrazioni positive, relativamente poco costosa e facilmente accessibile, che può essere usata per uso personale o come decorazione per la casa. Sotto forma di gioielli, può essere un regalo perfetto per qualcuno a cui si vuol bene.

Il minerale dovrebbe essere pulito ogni 15 giorni sotto acqua corrente, può essere quindi caricato ponendolo diverse ore vicino ad un’ametista. Attenzione a non sottoporlo, invece, a un’esposizione troppo prolungata alla luce solare intensa: potrebbe infatti scolorirsi. Preferite le primissime ore del mattino o al tramonto, evitando la luce diretta, senza mai superare le due ore di esposizione.

 

Fonte: https://www.greenstyle.it/quarzo-rosa-proprieta-significato-102817.html

Quarzo ialino (Cristallo di Rocca)

Quarzo ialino (Cristallo di Rocca)

Il Cristallo di Rocca o Quarzo Ialino è uno dei minerali comuni sulla terra, eppure è uno dei più ricercati e non raramente viene venduto vetro al suo posto, proprio per l’enorme richiesta e per la sua durezza. Ha una struttura non raffinata, frastagliata e a punta. È trasparente con le facce levigate e proprietà piezoelettriche, ossia muta energia meccanica in elettromagnetismo.

Sin da tempi remoti il Cristallo di Rocca è stato menzionato nelle leggende e nelle tradizioni popolari come oggetto magico-religioso. Il suo nome deriva da un termine greco “Kristallos” che identificava il ghiaccio chiaro. Per gli antichi Greci, il Cristallo di Rocca, era formato da acqua ghiacciata tanto compressa da non potersi più sciogliere. Nella filosofia indiana, invece, veniva visto come un potente energizzante dell’aria prana. Per i giapponesi il “gioiello perfetto”, come lo chiamavano, era la rappresentazione simbolica dell’infinto, dell’immensità dell’Universo, della costanza e dell’essenzialità.

Per gli indigeni del nord America e per quelli della Birmania i Cristalli di Rocca erano vere e proprie essenze viventi da nutrire in segno di venerazione nelle cerimonie religiose mentre nel sud e centro America è famoso il culto dedicato ai teschi di Cristallo di Rocca idolatrati come doni degli dei. Quando i crociati lo esportarono in forma di sfere, in Europa si divulgò la credenza che fossero strumenti magici.

In tempi moderni il suo utilizzo varia a seconda della sua forma specifica, a cui sono attribuite diverse qualità ma, tra le proprietà più usate, c’è quella indirizzata all’espansione dell’anima, delle percezioni ultrasensoriali, viaggi verso nuove dimensioni o a incognite spirituali; contatti con entità, guide, oltre a facilitare il risveglio dei Chakra e dei sogni premonitori.

La sua capacità  di risonanza gli permette di esaltare e accrescere le energie delle pietre che ne vengono in contatto; inoltre neutralizza le energie negative e amplifica quelle positive; rallenta il processo di invecchiamento della pelle e dona chiarezza mentale, aiutando ad eliminare stress e tensioni. Il Cristallo di Rocca favorisce tutte le energie fisiche e suoi punti Chakra, oltre a sviluppare quelle psichiche, facilitando l’apertura verso le attività paranormali. Ottima per la meditazione e per infondere calma e serenità, favorisce anche la memoria. Il Cristallo di Rocca o Quarzo Ialino aiuta ad approcciarsi con se stessi e con gli altri nel modo più giusto e serio ma in maniera più umana e sincera liberandoci da blocchi emotivi che impediscono rapporti interpersonali più intensi; inoltre facilita l’introspezione.

I segni zodiacali più affini a questo cristallo sono l’Acquario e il Cancro.

I poteri del Cristallo di Rocca

Essendo neutro, il Cristallo di Rocca può agire su tutte le emozioni con cui entra in contatto. Le sue qualità lo portano ad essere un ottimo equilibratore dell’organismo dando sollievo durante gli stati febbrili e rinforzando il sistema immunitario. È un ottimo scudo contro le radiazioni provenienti da apparecchi quali cellulari e monitor, ma è utile anche in caso di vertigini e sbandamenti. Il Cristallo di Rocca è un buon tranquillante e rivitalizzante del sistema nervoso oltre ad essere un eccellente rimedio per i problemi della tiroide, degli occhi, dei polmoni, del sistema linfatico e ghiandolare. Utile anche per dar forza al cuore e aiutare la circolazione.

Questa pietra risulta essere benefica per il sistema scheletrico in particolare per la schiena, i dischi intervertebrali e le ernie del disco. Con l’ausilio dell’Ambra diventa un ottimo calmante dei dolori dorsali mentre combinato con il Diaspro Rosso combatte l’obesità ed è molto efficiente per la cura di alcune problematiche relative all’intestino e alla digestione.

E’ adatto per chiunque sia sulla via della ricerca spirituale e della conoscenza; è considerato simbolo di lealtà, verità, innocenza e fede.

Un buon metodo per usare il Cristallo di Rocca è quello di metterla in un bicchiere d’acqua per una notte intera e poi berla il mattino seguente a stomaco vuoto per 1-2 mesi, avendo la diligenza di non saltare la cura. La sua capacità di azione è dovuta alla sua forza vitalizzante purificatrice e luminosa, rendendo così più fluttuante la nostra forza energetica. In tal modo, irradia di luce tutte le altre pietre e la nostra aurea. Il Chakra ad essa compatibile è il 7° quello della Corona ma lavora bene con tutti gli altri.

I cristalli di quarzo rappresentano la somma totale dell’evoluzione del livello materiale: le 6 facce corrispondono ai 6 chakra, mentre l’apice al 7°, quello della corona che connette i cristalli all’infinito.

E’ adatto per chiunque sia sulla via della ricerca spirituale e della conoscenza; è considerato simbolo di lealtà, verità, innocenza e fede.

(Fonte: https://www.ilgiardinodegliilluminati.it/significato-proprieta-poteri-delle-pietre-e-dei-cristalli/cristallo-di-rocca/ )