Presentazione nuovi gioielli Segnopiù
In questo video Susanna Antonini ci presenta i nuovi gioielli con il suo modo gentile e simpatico che la contraddistinguono.
In questo video Susanna Antonini ci presenta i nuovi gioielli con il suo modo gentile e simpatico che la contraddistinguono.
L’Argento, dal greco argos che significa brillante, bianco, è l’elemento chimico nella tavola periodica che ha simbolo Ag. È un metallo di transizione tenero, bianco e lucido, poco più duro dell’oro; l’argento è il migliore conduttore di calore ed elettricità fra tutti i metalli, e si trova in natura sia puro che sotto forma di minerale. Si usa nella monetazione, in fotografia e in gioielleria, l’argenteria, che riguarda coppe, cuccume, vassoi, cornici e posate da tavola.
L’argento 925, noto anche come argento sterling o argento sterlina o ancora sterling silver è una lega realizzata prevalentemente da argento con l’aggiunta di rame. Gran parte dell’argento utilizzato per creare oggetti preziosi e gioielli vari, è denominato argento 925 (uno dei titoli più utilizzati insieme a quello di argento 800). Trattasi di una combinazione di metalli che non fa altro che rendere l’argento maggiormente durevole e ancora più pregiato.
Infatti la principale proprietà dell’argento 925 è la malleabilità. Ciò vuol dire che le possibilità che possa andare incontro a danneggiamenti nel corso degli anni è piuttosto elevata. Va detto poi che questo materiale, a temperatura ambiente, può ammorbidirsi prima del dovuto. Onde evitare problemi di questo tipo, in linea di massima, basta aggiungere all’argento puro altri metalli, con l’intento di ottenere un metallo combinato altamente resistente contro il deterioramento.
Gli oggetti in argento 925 sono marchiati con un punzone che indica che la lega è composta per il 92,5% da argento e per il rimanente 7,5% da rame. Numeri alla mano su 1.000 parti, 925 sono in argento e 75 in rame.
L’argento 800 indica che il metallo contiene il 20% di rame. A differenza del’argento 925, viene utilizzato per la realizzazione di oggetti più grandi come candelabri, vassoi, teiere etc. Diverso è il discorso se invece vi capita di acquistare oggetti marchiati “ARG” e “Silver “Plated“.
Con queste due diciture si intende infatti un oggetto di rame o di ferro rivestiti in argento ed il loro valore è praticamente nullo rispetto a quello dell’argento vero e proprio.
Ma qual’è il prezzo dell’argento 925?
L’argento, in quanto metallo nobile è quotato, come l’oro, alla borsa di Londra che ne stabilisce il prezzo. Ovviamente l’argento 925 avrà sempre un prezzo maggiore rispetto all’argento 800.
Ma come si fa a capire se l’argento è tale o se invece ci troviamo davanti ad un altro metallo?
La prima cosa da fare è provare a picchiettare l’oggetto in maniera leggera con un dito o una moneta. Il suono restituito deve essere acuto, quasi a ricordare quello di una campana, e durare circa 1 o 2 secondi. Nel caso in cui il suono prodotto non è quello sperato, probabilmente non si è in presenza di un oggetto in argento 925.
L’altro elemento da considerare è il processo di ossidazione. Generalmente quando un oggetto in argento viene esposto all’aria tende ad ossidarsi e a formare, di conseguenza, una patina superficiale nera. Se si prova a strofinare l’oggetto con un panno bianco e restano delle tracce nere, si è in presenza di argento 925 o sterling. Se questo non avviene, chiaramente, si è in presenza di un altro metallo.
Nella realizzazione di gioielli l’argento può venire sottoposto a diverse lavorazioni. Può essere brunito oppure satinato, quindi privato della sua brillantezza e reso opaco, oppure può essere lucidato a specchio, dove una lastra di questo materiale viene sagomata, assottigliata e levigata fino a simulare quasi uno specchio.
Il Cancro, i Pesci e il Sagittario farebbero bene a portare un talismano in questo metallo come portafortuna.
Conoscere le caratteristiche morfologiche del proprio viso vi permetterà di scoprire qual è il gioiello che meglio si adatta e che più vi valorizza.
Le principali sono la forma del viso, il colore dell’incarnato, la lunghezza ed il colore dei capelli, il colore degli occhi e la lunghezza del collo.
Le forme del viso di base sono sei:
– Ovale
– Quadrata
– Tonda
– Rettangolare
– Cuore
– Rombo
Chiaramente queste forme non sono sempre perfettamente corrispondenti alla forma geometrica, più spesso possiamo trovare una via di mezzo.
– La forma Ovale è la più “fortunata” perché ben si presta a quasi ogni forma di orecchino. Via libera dunque ad orecchini anche esagerati, lunghi, lunghissimi, pendenti oppure corti o a lobo.
– La forma Quadrata e Tonda indossano meglio un orecchino non eccessivamente largo, vengono infatti slanciate da un orecchino lungo o semi lungo.
– Ad un viso di forma Rettangolare, invece, dona un orecchino più piccolo, al lobo o un semipendente che non vada ad aggravare la forma già lunga del viso.
– La forma a Cuore e a Rombo vengono valorizzate da forme anche più grandi e rotondeggianti di orecchini, che riescono a colmare lo spazio vuoto delle mascelle.
In base al colore della vostra carnagione si abbina meglio un colore delle pietre, preziose o semipreziose che siano, piuttosto che un altro. Ad esempio, una pelle olivastra viene valorizzata senza dubbio da una pietra con un bel colore vivace, come il rosso rubino, il rosa acceso, il fucsia, mentre si dovranno evitare per quanto possibile, le gradazioni dei gialli e dei verdi.
Di contro, le carnagioni chiare si prestano meglio ad indossare colori pastello anziché colori violenti.
Anche la lunghezza dei capelli gioca un ruolo molto importante nella scelta di un orecchino. Capelli molto lunghi, infatti, permettono di indossare in modo più discreto orecchino molto vistoso, anche esagerato ma possono nascondere anche completamente un orecchino più piccolo.
Come per la carnagione, anche il colore dei capelli ha la stessa incidenza nella scelta del colore del gioiello.
Un capello nero può, ad esempio, indossare una bella e grande perla, luminosa o un bel diamante, che con la loro luce risaltano nello scuro dei capelli.
Ma allo stesso modo anche i rossi e tutte le gradazioni del corallo, rosa, rosso e arancio esalteranno questo tipo di capello.
I capelli biondi si armonizzano bene con un bel colore deciso e intenso come può esserlo il blu dello zaffiro, il verde dello smeraldo o il viola dell’ametista. Da evitare i colori pastello che potrebbero altrimenti passare inosservati.
I capelli castani sono invece un passe-partout, essendo un colore medio, che si presta ottimamente a quasi tutte le tonalità delle pietre.
Stranamente un colore dei capelli deciso come il rosso sta bene con quasi tutti i colori, a partire dall’ovvio verde smeraldo, ma anche il turchese o il bell’azzurro intenso dello zaffiro.
Da evitare il rosso. Da indossare con attenzione, invece, il giallo.
Chi ha un particolare colore di occhi, verde o azzurro, possiede sicuramente punto di forza in più per giocare con i colori.
La lunghezza dell’orecchino va modulata in base a quella del collo. Non è infatti importante l’altezza della persona nell’indossare, ad esempio, un orecchino lungo, quanto quella del collo. Viene con sé che un collo meno slanciato sarà sicuramente valorizzato da un orecchino a lobo o semipendente.
Potremmo concludere dicendo che ogni donna possiede una sua intrinseca bellezza che potrà essere messa in luce con intelligenza scegliendo con cura un accessorio importante come degli orecchini.
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